Protocollo K
Quattro porte, un guardiano, tante persone in attesa. Siamo in un non luogo, un incrocio di corridoi dove il tempo sembra sospeso. In questo spazio indefinito si muovono personaggi dell’universo kafkiano come l’Uomo di campagna, Gregor Samsa e l’agrimensore K., tutti prigionieri di una burocrazia cieca e di una colpa che non si eredita, ma...
