Dalla costola di una colomba
Luogo : Casa Circondariale di Perugia Capanne
Luogo : Teatro Morlacchi di Perugia

Dalla costola di una colomba si appoggia allo sguardo di Virginia Woolf: se le donne, estranee alla guerra e a quei valori sociali che la promuovono, fossero custodi di una differenza? E se fossero proprio loro custodi della pace? Proviamo a rivoluzionare un ipotetico spazio assembleare, cambiando gli strumenti in cui si esercitano il dialogo e la democrazia. Immaginiamo che non sia necessario raggiungere una conclusione, né trovare una posizione vincente, e che il percorso dell’espressione emotiva e poetica vada di pari passo con quello del pensiero e della riflessione.
Virginia Woolf scrive Le tre ghinee così: tracciando una strada diversa per l’umanità a venire, definendo un’alterità sociale, di cui le donne del suo tempo erano naturalmente custodi, che potesse favorire la pace. Rispondeva che per prevenire la guerra bisognava immaginare un altro modo di essere mondo, e che lo sguardo delle donne, allora ancora profondamente distante da quello degli uomini, fosse necessario per farlo. Sono passati 90 anni da quelle lettere rivoluzionarie, per le donne sono cambiate molte cose, anche se restano più latenti delle disparità di fatto, sembra che il mondo si trovi immerso in un contesto che si può tristemente rispecchiare in quegli anni. Ci avviciniamo a quella visione come quando portiamo una conchiglia all’orecchio, perché ci sussurri un orizzonte, che speriamo possa ancora realizzarsi.
Portare questa riflessione in carcere è stata una sfida, ma ogni volta che l’abbiamo affrontata era sempre più evidente quanto fosse necessaria, soprattutto quando il dialogo è stato condiviso con le studentesse e gli studenti dei licei, il loro punto di vista infatti si è rivelato molto consapevole e deciso, questo ha permesso un confronto, anche acceso, ma che non spegneva la voglia di partecipare e di parlarsi.
Liberamente ispirato da Le tre ghinee di Virginia Woolf
Ideazione e regia Vittoria Corallo
Con i detenuti attori della Casa Circondariale di Capanne, le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico Bernardino di Betto, del Liceo Scientifico Alessi, OUT! Organismo Teatrale Universitario dell’Università degli Studi di Perugia
