Opera Liquida fuori dalle mura del carcere

Opera Liquida, che lavora da 18 anni nella Casa di Reclusione Milano – Opera con i detenuti di media sicurezza, per l’inaugurazione di due nuovi spazi all’Abbazia di Mirasole – il Caffè Letterario e la Casa delle Associazioni – presenta due spettacoli, inseriti nel progetto “Battiti d’Abbazia”, all’interno del quale la stessa Opera Liquida cura la direzione artistica della programmazione teatrale.
Venerdì 25 settembre, Opera Liquida presenta “Selvatico Ancestrale”, per la prima volta fuori dalle mura del carcere. Lo spettacolo porta in scena il rapporto tra uomo e natura, la cura e la devastazione, accanto al tema della trasformazione.
Sabato 26 settembre PEM Habitat Teatrali porta sul palco “Giovinette – le calciatrici che sfidarono il Duce” per raccontare, invece, una storia di donne, sport e resistenza.
Due storie diverse, accomunate dalla stessa necessità: dare voce a chi, in tempi e modi diversi, deve e ha dovuto conquistarsi uno spazio di libertà.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Battiti di Abbazia”, realizzato da Progetto Mirasole, partner Opera Liquida, con il sostegno di Fondazione Cariplo, nell’ambito del Bando Luoghi da Rigenerare, e con fondi PNRR.
