Protocollo K

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Da 27 Maggio a 29 Maggio

Luogo : Casa Circondariale di Bologna Rocco D'Amato

Quattro porte, un guardiano, tante persone in attesa. Siamo in un non luogo, un incrocio di corridoi dove il tempo sembra sospeso. In questo spazio indefinito si muovono personaggi dell’universo kafkiano come l’Uomo di campagna, Gregor Samsa e l’agrimensore K., tutti prigionieri di una burocrazia cieca e di una colpa che non si eredita, ma si abita. Tra ombre, file interminabili e interrogatori inquietanti, emerge il ritratto di un’umanità che attende davanti a porte destinate a restare chiuse. La voce di un altoparlante scandisce regole assurde, trasformando ogni tentativo di comprensione in parte stessa dell’attesa. Dalle ombre della Lettera al padre fino all’illusoria promessa del Grande Teatro di Oklahoma, lo spettatore è trascinato in un inganno che decide della vita di un uomo. Un’istruttoria definitiva dove l’innocenza è solo un ritardo nella notifica dei verbali.